costi dell’adozione internazionale

costi dell’adozione internazionale

 

La questione adozioni in Italia è davvero spinosa e dolorosa.

Le famiglie che non riescono ad avere figli in modo naturale o che semplicemente sentono di voler adottare un bambino senza famiglia per donargli il loro amore, si trovano a dover affrontare quella che è possibile chiamare una vera e propria via Crucis.

Per non parlare dei costi dell’adozione internazionale, che sono un deterrente potentissimo per iniziare un percorso che porta all’affido di un bambino straniero.

Si stima che in Italia le famiglie in attesa siano più di trentamila; l’iter adottivo è a livello burocratico molto complesso a causa di una mancanza di coordinazione generale degli enti autorizzati che se ne occupano.

Sempre più famiglie si rivolgono all’estero, dove la situazione è diversa, anche se comunque molto critica; un fatto è sicuramente certo: i costi dell’adozione internazionale sono molto elevati.

Il lato economico varia a seconda delle Onlus alle quali ci si appoggia e al paese nel quale si decide di adottare; ma andiamo con ordine cercando di capire come funziona.

 

Chi può adottare

 
La legge del 1983 numero 84 stabilisce che possono adottare le coppie sposate da almeno tre anni o che raggiungano questo periodo sommando matrimonio e convivenza; gli aspiranti genitori adottivi devono essere “idonei ad educare, istruire ed in grado di mantenere i minori che intendano adottare”.

Per quanto riguarda l’età:

  • La differenza minima tra adottante e adottato deve essere di 18 anni;
  • La differenza massima tra adottanti e adottato deve essere di 45 anni per uno dei coniugi e 55 per l’altro (tale limite può essere derogato se i coniugi adottano due o più fratelli, e se hanno un figlio minorenne naturale o adottivo).

 

Iter in breve

 
L’iter per l’adozione è molto lungo e comprende la dichiarazione di disponibilità, l’indagine dei servizi territoriali, il decreto di idoneità, l’incontro all’estero nel paese scelto dalla coppia e il successivo rientro in Italia per passare attraverso il Tribunale dei Minori, che deve provvedere all’affidamento e all’adozione.

 

Costi

 
Ma andiamo a vedere i costi dell’adozione internazionale a grandi linee, perché poi ogni caso fa a sé.

Innanzi tutto per adottare bisogna essere giudicati, tramite una certificazione, capaci di poter mantenere il bambino in ogni fase della crescita, e di poter sostenere tutte le spese burocratiche e pratiche.

Difficile fare una stima precisa dei costi, ma un esperto del settore ci dice che più o meno la media è di 20 mila euro, contando tutte le spese accessorie per gli spostamenti ecc.

I costi dell’adozione internazionale variano a seconda dell’associazione ma possiamo fare alcuni esempi giusto per capire su che cifre ci si aggira:

Sud America:

  • Perù: 9.802 euro
  • Brasile: 9.950 euro
  • Bolivia: 11.170 euro
  • Honduras: 11.278 euro

In Asia i costi sono ancora più alti; per esempio, la spesa complessiva per adottare un bimbo del Nepal è di 16.275 euro, mentre nelle Filippine la cifra necessaria per un’adozione può arrivare a 10.202 euro.

In Africa nella parte settentrionale, per esempio in Marocco, il costo può essere più ridotto: 7.178 euro; mentre nell’Africa nera l’adozione di un bambino dalla Nigeria o dal Senegal può costare 9.579 euro.

© 2016 AvvocatoCivileRoma
Web Design e Pubblicità su Internet by MGVision

logo-footer

STAY CONNECTED WITH US: